Arcobaleno Cooperativa Sociale | TORINO

Furti di carta | Aggiornamento

Furti di carta | Aggiornamento

Un articolo sulla stampa parla di furti di carta e smantellamenti di reti illegali di riciclaggio della carta.

20/01/2013 – ENTRAVANO NEI CONDOMINI «UN MILIONE DI DANNI»

Presa la banda dei ladri di carta
Mancano seimila tonnellate

Operatori minacciati. I «riciclatori» abusivi spesso minacciavano gli operatori delle società autorizzate alla raccolta dei rifiuti , nel mirino anche i depositi di negozi e supermercati della periferia Nord e Sud

Carta e cartone possono valere
una modesta fortuna, se commerciate in buone quantità. Sono quotate dai 30 ai 50 euro
alla tonnellata (60-80 il cartone).
massimo numa, letizia tortello

Cinque arrestati e il titolare di una cartiera denunciato. Smantellato un segmento di un’organizzazione che si occupa del riciclaggio illegale di carta, prelevata dai contenitori dei condomini della periferia Nord e Sud. Un circuito clandestino di smaltimento che si appoggiava anche a una rete di cartiere complici del traffico. Dopo una serie di controlli e di pedinamenti sono stati individuati alcuni dei «riciclatori», sorpresi durante l’interminabile catena di furti.

E’ stata la Cooperativa Arcobaleno, tramite gli addetti del servizio Cartesio, a segnalare già molti mesi fa il fenomeno alla Procura. «Abbiamo notato un forte calo dei rifiuti cartacei nei cassonetti di nostra competenza, una diminuzione di oltre il 10 per cento, a fronte di un meno 5 per cento degli altri prodotti, che la gente butta via meno a causa della crisi», dichiara il presidente della Coop, Tito Ammirati.

Quanto questo sia ascrivibile ai furti, non è dato saperlo. Ma si parla comunque di un danno ingente in termini di denaro: «I nostri dati indicano seimila tonnellate in meno raccolte rispetto al 2011, che equivalgono a circa 1 milione di euro di mancato incasso.

Sappiamo che la povertà alimento questo tipo di reati, che dai commerci illegali di altri materiali la microcriminalità si concentra oggi anche sulla carta, diventata assai redditizia se rivenduta, perché ben valutata in borsa. Ma sono numeri che mettono in forte difficoltà i nostri bilanci».

Carta e cartone possono valere una modesta fortuna, se commerciate in buone quantità. Sono quotate dai 30 ai 50 euro alla tonnellata (60-80 il cartone). Il loro smercio illegale alle cartiere conniventi del circondario non è certo un caso recente. Continua Ammirati: «Da molto tempo ci accorgiamo di questi furti, i colleghi sulla strada sistematicamente ci inviano segnalazioni. Alcuni operatori sono stati anche minacciati dai gruppi colti sul fatto”. L’impressione è che «possa trattarsi di diverse decine di persone che si dedicano a questa attività, perché sono organizzatissimi: ci anticipano sugli orari di ritiro dei rifiuti, hanno studiato le nostre abitudini e i nostri tragitti».

«I falsi riciclatori – spiega l’ispettore Giuseppe Taormina della polizia giudiziaria – si intrufolavano nei condomini, creando anche una situazione di pericolo per gli operatori delle imprese autorizzate e per gli stessi residenti».

Nel mirino anche i supermercati e i negozi, i cui depositi di carta erano sistematicamente svuotati dalla rete illegale, divisa in squadre e zone.

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